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PARADISE KISS

GENERE: Sentimentale, Moda

TARGET: Josei

EPISODI: 12

DISPONIBILE SU: Youtube

Ai Yazawa non è solo NANA. Prima di lei, ecco il meraviglioso mondo di Paradise Kiss!

Yukari

George

Yukari Hayasaka è una comunissima studentessa, bellissima e altrettanto schiva, dell’ultimo anno di liceo di un istituto privato molto rinomato. Costretta ad esaudire le aspettative della madre che la mantiene e garantisce per lei, si sente spesso oppressa dalle aspettative che tutti hanno nei suoi confronti. Un giorno però, passeggiando per strada, viene fermata da un tizio strambo con i capelli biondi a spazzola che la insegue prepotentemente cercando di raggiungerla, perché desideroso di chiederle di sfilare per la propria etichetta di moda, in quanto meravigliosamente splendida e con una silhouette che facilmente si nota anche per strada. Yukari è sì lusingata ma tremendamente scostante e non fidandosi delle sue parole, tentando di sfuggirgli, dopo aver sbattuto perde i sensi. Si risveglia in una stanza piena di macchine da cucire, fili, stoffe e modelli cartonati che altro non è che la bottega dove lavorano i ragazzi della Paradise Kiss, una collezione di alta moda ideata da un gruppo di studenti dell’Istituto superiore d’arte Yaza. Qui, Yukari fa la conoscenza di Miwako, Arashi il suo fidanzato, Isabella e l’impenetrabile George… Inizierà da quel momento in avanti, una serie di eventi che porteranno Yukari a sconvolgere totalmente la propria vita ed i suoi ideali decisi sino ad allora dalla madre. Una nuova vita nel mondo della moda farà rinascere l’animo ormai spento di Yukari, che abbandona per sempre l’estrema riservatezza che la contraddistingueva per dare spazio alla creatività e… all’amore.

Il manga, composto da 48 capitoli chiamati stage, è stato pubblicato sulla rivista Zipper dal maggio 1999 al maggio 2003. In Italia è stato pubblicato da Planet Manga (Panini Comics) nella collana Top Manga in 10 volumetti dall’agosto 2001 al febbraio 2004, racchiusi in 5 tankōbon.

Esiste anche un film del 2011 diretto da Takehiko Shinjō, ispirato all’omonimo manga di Ai Yazawa. Protagonisti del film sono Keiko Kitagawa, Osamu Mukai e Yūsuke Yamamoto.

Essendo grandissima fan di NANA non potevo perdermi questo titolo. Ammetto che sia stato nella mia lista tanto tempo, ma l’attesa è valsa la pena. Non siamo ai livelli di NANA, almeno per me, ma è stata comunque una piacevolissima visione. Sebbene all’inzio gli eventi si succedono in modo alquanto veloce, la trama scorre bene ed i personaggi, almeno i principali, sono più o meno ben caratterizzati. C’è da dire comunque che paradise kiss nasce come spin-off della serie i Cortili del cuore e ambientato vent’anni dopo, dunque ci si abitua al fatto che sia una trasposizione animata breve. E nonostante non abbia visto la serie principale, non ho trovato alcuna difficoltà nel capire gli intrecci tra i personaggi della storia. Detto ciò, se i primi episodi non mi avevano catturata al 100%, andando avanti devo dire che il finale dolceamaro tipico di Ai Yazawa, mi ha conquistata. Il punto di forza di Paradise Kiss infatti a mio parere, è l’estrema umanità mostrata da tutti i personaggi.. pregi e difetti che possiamo riscontrare anche nei nostri migliori amici o compagni di classe..nulla di artificioso ma pura e semplice realtà. Dalla realtà dei dialoghi, ai problemi e le dinamiche delle coppie e famiglie… tutto faceva pensare ad uno scenario di vita quotidiana e nulla ad un anime estratto da un libro… se non l’estrema perfezione di George probabilmente XD. Non è il classico shoujo, quindi consiglio di guardare PK a chi ama un target più maturo e non crede molto alle favole!

Accoglienza: Paradise Kiss ha ricevuto la seguente accoglienza: è stato accolto dalla critica su Imdb con una votazione dal pubblico di 7.9 su 10.

Ecco qui qualche scena dell’anime! Tanti personaggi interessanti…

Copertine

Votazione finale

TRAMA 70%
ANIME 75%

Voto ⭐⭐⭐⭐/ ⭐⭐⭐⭐⭐