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HELLO WORLD

GENERE: Fantascienza, Sci-fi, Sentimentale

TARGET: Seinen

DISPONIBILE SU: Streaming online

Hello World (ハロー・ワールド) è un film d’animazione del 2019, scritto da Mado Nozaki e diretto da Tomohiko Itō. Viene realizzato dagli stessi produttori del celebre film Your Name, di Makoto Shinkai.

Naomi

Ruri

Kyoto, 2027.

Katagaki Naomi è un ragazzo timido e riservato che trascorre le sue giornate con il naso sui libri di fantascienza che tanto ama e lontano da ogni rapporto sociale. Ma la sua quotidianità, viene sconvolta quando un giorno tornando da scuola, si imbatte nel tunnel dei torii rossi del Fushimi Inari, in un’inquietante figura incappucciata. Chi è l’uomo misterioso? Presto detto! È lo stesso Naomi, di 10 anni dopo e venuto dal futuro. Decisamente spaventato e confuso Naomi non crede come questo sia possibile, ma avendo sempre letto di realtà lontane e creature immaginarie, si fida del se stesso più grande e decide di credergli. Quest’ultimo infatti, spiega di essere venuto in quell’epoca per poter salvare Ichigyou Ruri, l’attuale compagna di classe di Naomi del presente, che diventerà la sua ragazza di lì a poco così come nel futuro. Naomi è visibilmente sconvolto, non capisce come sia possibile che Ruri possa diventare la sua fidanzata dato che ci aveva a malapena parlato due volte, ma le parole di Naomi del futuro sono ovviamente vere, infatti dopo qualche tempo i due iniziano a frequentarsi. Oltre a ciò, Naomi spiega al ragazzo che la realtà nella quale quest’ultimo vive è solo una simulazione.. ovvero un insieme di dati raccolti dal passato e che proiettano il mondo. Ma non è questo il punto, perchè il suo unico obiettivo è salvare Ruri in quel flusso temporale per garantire che quella del futuro, di 10 anni dopo, sia ancora viva. La ragazza infatti, a detta di Naomi, sarà coinvolta in un grave incidente qualche mese dopo aver iniziato la frequentazione con il se stesso del passato, che la porterà ad uno stato di coma perenne che perdurerà anche per tutti gli anni futuri. Salvarla quindi è la sua unica missione! Per aiutarlo nel suo compito, Naomi riceve dal suo Sensei più grande una “God’s hand”, un potere scientifico e ovviamente futuristico che gli permette di creare qualunque cosa la sua mente possa immaginare…da oggetti comuni, alle forme più complesse e astratte. Ma il sistema che in questo mondo di dati garantisce l’equilibro del flusso temporale, capta una discrepanza nella registrazione degli eventi e tenta di correggere l’errore rilevato, ovvero la presenza del Naomi del futuro in un tempo che non è il suo. In che modo? Facendo di tutto per impedire che Ruri venga salvata in quella linea temporale, perché ormai la sua storia è stata già scritta e dovrà quindi andare incontro, inevitabilmente , al fatidico incidente. Tra salti temporali e mondi illogici, Naomi (del presente o del futuro che sia), dovrà combattere con tutte le proprie forze per salvare il suo amore.

Il manga di Hello World, inedito in Italia e serializzato da Ultra Jump, conta 2 volumi per un totale di 10 capitoli.

Hello World è un anime che aveva tanto potenziale ma che, a mio parere, non è stato completamente e debitamente sviluppato. Nel senso che, a partire dai personaggi secondari che compaiono e poi scompaiono senza alcun avviso, anche la trama presenta dei buchi, o meglio, dei passaggi poco chiari. La trama però è molto originale e sembra un mix tra Erased con il revival di andare indietro nel tempo ed Inception, con la percezione di dimensioni reali e non. Anche se in un primo momento ho faticato ad abituarmi al tratto dei disegni per la “tridimensionalità” dei personaggi, dopo già qualche scena mi è piaciuto e non è stato così disturbante come pensavo…soprattutto perché ad incorniciare queste scene, c’erano delle animazioni davvero visibilmente soddisfacenti! Tocchi di maestria che rendevano le scene accattivanti, mistiche o inquietanti e che inevitabilemente mi hanno tenuta incollata. Non nego che, anche se durasse “solo” un’ora e mezza, in alcuni punti mi è sembrato abbastanza prolisso ma comunque mai noioso da volerlo stoppare! Lo sci-fi non è un genere che solitamente amo guardare ma devo dire che questa è stata comunque una piacevole visione! Il finale anche, aperto ed enigmatico, mi ha lasciata con tante domande…segno del fatto che comunque è stata una visione non semplice. A mio avviso, si tratta di una storia alquanto impegnativa e sicuramente ambiziosa per la sovrapposizione di realtà differenti, esistenze che non possono coesistere e linee temporali parallele.

1. La scelta dei Torii rossi del Fushinimi Inari come luogo di incontro tra i due personaggi della stessa persona, non è stata casuale. I torti Rossi secondo la tradizione giapponese simboleggiano il passaggio dal mondo umano a quello spirituale e anche nell’anime, ricoprono un ruolo evidentemente affine. È come se il santuario fungesse da scalo e connettore delle due linee temporali.

2. Il Naomi dal futuro è sempre accompagnato da una sorta di spirito guida, un corvo a tre zampe. Nel dettaglio, nella mitologia giapponese, questa creatura è un corvo imperiale o un corvo indiano chiamato Yatagarasu che si narra abbia combattuto e ucciso una bestia intenzionata a divorare il Sole, vestendo i panni di un vero protettore.

3. L’intero film è basato su un evidente animazione 3D, che sembra scomparire nelle scene finali. È un caso? A mio avviso, questo cambiamento serve per sottolineare che tutto ciò che lo spettatore ha visto finora, provenisse in realtà da un mondo simulato.

Ecco qui qualche scena dell’anime. Non si può negare che i disegni siano impeccabili!

Copertine

Votazione finale

TRAMA 80%
ANIME 75%

Voto ⭐⭐⭐/ ⭐⭐⭐⭐⭐