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DEVILMAN CRYBABY

GENERE: Soprannaturale

TARGET: Seinen

EPISODI: 10

DISPONIBILE SU: Netflix

Devilman Crybaby è una serie anime originale Netflix del 2018 e adattamento del manga di Gō Nagai “Devilman”.

Akira

Ryo

Siamo in un mondo dove demoni e umani convivono combattendosi, una realtà futuristica nella quale non esistono fenomeni paranormali che stupiscono, perché l’idea della presenza stessa di demoni all’interno della società è già radicata. Akira Fudo in questo mondo surreale, è un ragazzo di estrema empatia e dal buon cuore, che conduce una vita tranquilla tra l’amore della famiglia di Miki, sua compagna di classe e amica sincera. Da sempre entrambi nella squadra di atletica, Miki è decisamente la più brava dell’istituto a differenza di Akira che a malapena riesce a correre senza inciampare. Una sera Akira viene “trascinato” dal proprio migliore amico di infanzia e scienziato affermato, Ryo Asuka, ad una festa all’insegna del sesso e della droga, con lo scopo di poter documentare e studiare l’arrivo dei demoni tra gli umani. In quel ritrovo illegale infatti fa la sua apparizione il demone Amon, creatura demoniaca guerriera e suprema, che si appropria del corpo di Akira e che fondendosi con quest’ultimo da origine ad un Devilman.

Cos’è un devilman? Un uomo dalle sembianze demoniache oppure un demone dal cuore e animo umano? Devilman crybaby è la storia di una fusione completa tra quella che identifichiamo comunemente come la “parte buona” di ciascuno di noi con “la parte malvagia” che tentiamo spesso di reprimere.

Il manga di Devilman di Gō Nagai fu inizialmente pubblicato sulla rivista Weekly Shōnen Magazine di Kōdansha dal giugno del 1972 fino all’anno successivo e raccolto in cinque tankōbon totali. Qui in Italia il manga ha avuto diverse pubblicazioni. Prima tra tutte è stata la Granata Press, che per due anni ha reso disponibile l’opera in 14 volumi pubblicati dal 1991 al 1993. Successivamente, Dynit l’ha pubblicato sulla testata Manga Cult, in tre volumi dal 1996 al 1997; ed infine anche la J-Pop con cadenza mensile. In particolare J-Pop ha reso disponibile anche una nuova ristampa del manga, in un’edizione Omnibus di un volume unico.

A metà degli anni novanta il regista Brian Yuzna insieme a Screaming Mad George iniziarono a voler progettare un lavoro per la sceneggiatura di un film live action tratto dal manga di Devilman. Il progetto fu tuttavia annullato, a causa delle tecniche di animazione che erano ancora abbastanza imprecise. Anche se nel 2004 finalmente esce nelle sale il film live action diretto da Hiroyuki Nasu e intitolato Devilman, quest’ultimo viene ricordato per aver vinto il premio come peggior film giapponese del 2004. Tre sono gli OAV principali di Devilman, che fedeli o meno alla storia, vengono pubblicati in Giappone tra il 1987 e il 2000. Nel dettaglio troviamo:

La genesi: del 1 gennaio del 1987

L’arpia Silen: 25 febbraio del 1990

Amon-Apocalypse of Devilman: uscito nel 24 maggio del 2000

Parlare di Devilman come un anime qualunque non è semplice. Si tratta di un’opera estremamente complessa, profonda e mistica. Ricca di simbolismo e allegorie che richiamano sia il cristianesimo che le tipiche leggende metropolitane ricche di superstizioni, questo titolo di Nagai è semplicemente oltre ogni convenzione possibile. Tutto in Devilman Crybaby è interessante! Dallo stile di disegno bizzarro, l’attenzione poi passa alle animazioni peculiari e ai dialoghi sempre strani e controversi.. e da tutto ciò nasce un’opera inaspettatamente armoniosa. Ciascun personaggio con i propri ideali, il proprio modo di fare e di agire, non risulta mai banale e mai piatto. Nessuno che si omologa ad un altro ma tutti che per una serie di eventi e circostanze si ritrovano a combattere sempre per ciò in cui credono non diventando MAI incoerenti. Una maturazione continua, fino all’epilogo più straordinario e malinconico di sempre. Devilman Crybaby non è un’opera per tutti, sicuramente non per chi è abituato o ama guardare anime più leggeri da tempo libero. Qui, nulla è lasciato al caso e lo si può notare soprattutto nel finale che lascia allo spettatore nuovamente una miriade di domande e spunti di riflessione. Inoltre, anche i richiami continui ad altri pilastri dell’animazione giapponese, non passano di certo inosservati e rendono la visione decisamente più intrigante.

Come accade spesso per i più grandi titoli, anche l’anime di Devilman negli anni ha subito diverse censure durante le proprie edizioni animate. Di notevole importanza è quella che interessò l’opera durante gli anni novanta, periodo in cui a causa delle continue lamentele da parte dei genitori che reclamavano la troppa oscenità e orrore di alcune scene viste dai propri figli, costrinsero gli autori ad interrompere la trasmissione. Inoltre, la scena finale, quella in cui Akira e Ryo sono distesi su un lembo di terra, circondati da un mare tinto di rosso fuoco e avvolti da un cielo di un blu elettrico è un chiaro riferimento ed omaggio ad un altro pilastro dell’animazione giapponese The end of Neon Genesis Evangelion.

Ecco qui qualche scena dell’anime! Disegni impeccabili e decisi.

Copertine

Votazione finale

TRAMA 80%
ANIME 80%

Voto ⭐⭐⭐⭐/ ⭐⭐⭐⭐⭐