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THE PROMISED NEVERLAND

The Promised Neverland foto 1
The Promised Neverland foto 2

GENERE: Avventura, Mistero, Sovrannaturale

EPISODI: 12

TARGET: Shonen

DISPONIBILE: Netflix

The Promised Neverland (約束のネバーランド Yakusoku no Nebārando) è un manga scritto da Kaiu Shirai e disegnato da Posuka Demizu, e pubblicato sulla rivista Weekly Shōnen Jump della Shūeisha dal 1º agosto 2016 al 15 giugno 2020. Il 1º novembre 2017, in occasione del Lucca Comics & Games, J-Pop annuncia l’acquisizione dei diritti per la pubblicazione del manga, dando il via alla sua pubblicazione da febbraio 2018.

Emma icona

Emma

Norman icona

Norman

Ray icona

Ray

Lo capisci? La carta migliore è proprio davanti ai tuoi occhi!

L’orfanotrofio Grace Field House è un posto idilliaco. Un tetto per tutti quei bambini che non hanno una casa ed una famiglia che si prenda cura di loro.

È Mamma Isabella a dettare regole ed istruzione all’interno del Grace Field, occupandosi da sempre della vita dei suoi piccoli, accudendoli con amore e massima premura durante l’arco della giornata.

Ma due aspetti contraddistinguono gli orfanelli del Grace Field dagli altri. Innanzitutto tutti i colli dei bambini che vivono lì sono letteralmente marchiati da una sigla di numeri identificativi di cinque cifre ed in secondo luogo, tutti i bambini sono sottoposti quotidianamente a test attitudinali e di intelligenza. A che scopo direte voi?! Beh, perché il Grace Field non è un orfanotrofio come tutti gli altri…

Emma, Norman e Ray sono i protagonisti di questa storia. Tutti e tre di undici anni, sono letteralmente i bambini prodigio dell’orfanotrofio poichè gli unici in grado di raggiungere sempre un punteggio massimo a qualsiasi prova fisica o test teorico che viene sottoposto loro. Emma è una ragazzina dal carattere estremamente estroverso e gentile mentre Norman e Ray possiedono entrambi un’incredibile intelletto ed ingegno che consente loro di riuscire a districarsi in qualsiasi situazione.

La vita per i piccoli scorre tranquilla all’orfanotrofio tra le cure amorevoli della Mamma ed una routine quotidiana scandita da risate e giochi all’aperto che però non permettono a nessuno di allontanarsi per più del dovuto dalla vigile attenzione di Isabella. Dal Grace Field infatti, è impossibile vedere il mondo esterno dato che è circondato da un’enorme fortificazione a cui è vietato avvicinarsi. Tutto ciò che i bambini conoscono del mondo che c’è fuori, lo apprendono dai libri che possono leggere nell’orfanotrofio. La loro unica realtà esiste esclusivamente tra quelle mura ed è accompagnata dal costante desiderio che un giorno una famiglia arrivi e voglia occuparsi di uno di loro.

Quando infatti arriva il momento per Conny (una bambina di sei anni tra le tante che abita il Grace Field) di abbandonare l’orfanotrofio perché qualcuno ha finalmente deciso di prendersene cura, tutti sono così felici per lei e la salutano con la promessa di rivedersi un giorno per poter di nuovo ritrovarsi e stare insieme nel mondo esterno…una promessa che però non verrà mai mantenuta, perché questo non accadrà mai. Conny infatti una volta lasciato ed oltrepassato il cancello del Grace Field non rivedrà mai più nessuno, perché verrà uccisa da figure demoniache che, insieme a Mamma Isabella che è consapevole e complice di tutto ciò, contrattano per le prossime vittime.

Tutto ciò, dalla morte della piccola Conny alla scoperta che la mamma è complice di questi avvenimenti spaventosi, accade sotto gli occhi di Norman ed Emma che per una serie di eventi si trovano proprio nel luogo di scambio. Conny infatti, non è mai stata accompagnata dalla nuova famiglia come voleva far credere la mamma, ma è stata segretamente portata dai demoni che poi l’hanno uccisa.

Ma perché? Chi sono questi demoni che uccidono i bambini dell’orfanotrofio Grace Field? E perché la mamma nonostante sia così amorevole con tutti in realtà trama segretamente alle spalle dei bambini usandoli come merce? Inizia così una corsa contro il tempo per Norman ed Emma che, dopo aver informato anche Ray dell’accaduto e di cosa sono venuti a conoscenza, cercheranno in tutti i modi di riuscire a scappare alle grinfie dell’adorabile Mamma che non sospetta nulla di tutto ciò. Sarà possibile per tre bambini di 11 anni scappare da un posto così con la sola forza dell’intelligenza? E sopratutto riusciranno a far scappare insieme a loro anche tutti i più piccoli senza dir loro nulla per non spaventarli?

L’acchiapparello è appena iniziato!

Ad oggi i tankōbon disponibili sono 19 su 20 ma in Italia siamo fermi al sedicesimo, appena uscito, con pubblicazioni ancora in corso a scadenza mensile. L’adattamento anime si ferma al quinto volume, in attesa di una seconda stagione confermata per Gennaio 2021, che possa continuare e terminare la storia.

Le tavole del manga sono estremamente ben definite, i disegni molto precisi ed i dialoghi scorrevoli. Tutti i volumi sono avvincenti con una trama che non stanca mai perché ricchissima di colpi di scena. La sensazione che si prova sfogliando The Promised Neverland è quella di un manga decisamente molto curato quale certamente è in quanto è una lettura molto particolare e con una trama mai vista prima d’ora.

Il manga Promised Neverland di Kaiu Shirai ha ispirato un adattamento cinematografico live action di produzione giapponese, con un’uscita prevista nell’inverno del 2020.

Assolutamente sì! Non è un anime scontato, né un anime con una trama monotona e già vista. Dai personaggi principali, all’evolversi della storia, The Promised Neverland è un crescendo continuo di situazioni incredibili avvolte da un alone di mistero inquietante.

L’idea di fondere personaggi così dolci come bambini di un orfanotrofio con figure demoniache spietate e malvagie, rende per me questo adattamento animato davvero inconfondibile. Non stiamo parlando infatti di eroi che maneggiano spade o stregoni alle prese con incantesimi e magia, ma di semplicissimi ed innocenti bambini senza nessunissimo potere. Sarà soltanto l’astuzia ed il coraggio dei personaggi infatti, a muovere le pedine in questo gioco mortale!

Accoglienza: Nel 2017, The Promised Neverland ha vinto Il Premio Shogakukan per i manga. Un anno dopo e anche nel 2019, The Promise Neverland si aggiudica la finale per il Premio culturale Osamu Tezuka, un riconoscimento conferito annualmente ad autori di manga con un premio che consiste in una coccarda, una statuetta ed un assegno da 2 000 000 yen per il miglior manga.

Ecco qualche scena dell’anime per mostrarvi se può essere un genere adatto a voi! Ma non fatevi ingannare da disegni così dolci e tenere 😉

Copertine

Votazione finale

TRAMA 90%
ANIME 95%

Voto ⭐⭐⭐⭐ / ⭐⭐⭐⭐⭐