メイドインアビス

Akihito Tsukushi

Made in Abyss

GENERE

avventura, fantasy

Target

seinen

Tankōbon

9 (in corso)

capitoli

54

stagioni

1

episodi

13

STREAMING

Prime Video, Netflix

Made in Abyss (メイドインアビス o Meido in Abisu) è un manga scritto e disegnato da Akihito Tsukushi con un adattamento anime in Italia disponibile in streaming su Prime Video e su Netflix.

“A coloro che si calano nel baratro di ineguagliabile oscurità e si immolano nell’oscurità si dice che l’abisso offra tutto.

Morte e vita, maledizioni e benedizioni, tutto quanto”.

OZEN

Trama

La storia inizia nella città di Orth, la città costruita sul ciglio di quello che da tutti gli abitanti è conosciuto come “L’Abisso”, luogo ancora inesplorato e che attira costantemente milioni di esploratori professionisti in cerca di fortuna, fama e ricchezza da tutto il mondo. Nonostante nessuno sappia cosa ci sia realmente nel fondo dell’Abisso, tante sono le credenze popolari che popolano la città e i suoi abitanti ed è tra loro che facciamo la conoscenza della nostra protagonista Riko, una ragazzina di dodici anni dell’orfanotrofio Belchero, che sogna di seguire le orme della madre scomparsa, considerata come il fischietto bianco più importante di tutti i tempi. Tutti gli esploratori infatti sono distinti in cinque categorie in base al fischietto che indossano: esistono i fischietti rossi come Riko, che sono gli apprendisti principianti, a cui è concesso di avventurarsi nella voragine fino ad un massimo di 550 m. A questi seguono poi, aumentando di privilegio e abilità, i fischietti blu, i fischietti lunari, i fischietti neri ed i fischietti bianchi noti anche come fischietti leggendari poichè sono gli unici esploratori esperti che sono riusciti a tornare in superficie dagli strati più bassi rispetto a chi non ce l’ha fatta per la “maledizione dell’abisso” (che scoprirete da soli).

In un contesto dove regna il mito dell’Abisso, Riko sarà protagonista di un’avventura senza precedenti al fianco di Reg, un ragazzino-robot dagli incredibili poteri, incontrato durante una delle escursioni nelle profondità della Voragine, ma che non ricorda nulla sul suo passato. La storia si evolve così in soli 13 episodi con immagini e colonne sonore incredibili, che ricordando un pò l’animazione dell’eccezionale studio Ghibli.

MANGA

Made in Abyss è un manga scritto e disegnato da Akihito Tsukushi e pubblicato online sul sito Manga Life Win di Takeshobo dal 2012, con un primo volume pubblicato il 31 luglio 2013. I tankōbon in commercio sono in totale nove (ancora in corso) e i diritti sono stati acquistati rispettivamente da J-Pop in Italia e da Seven Seas Entertainment in America.

L’adattamento anime disponibile si basa sui primi tre volumi del manga mentre i restanti continuano il viaggio di Riko e Reg attraverso l’ultimo strato dell’Abisso.

E per i più curiosi… come continua il manga?

Il volume si apre con l’ultima scena dell’anime in cui Nanachi e Reg riescono a stabilire le condizioni di Riko dopo essere caduta in coma a causa del veleno di perforanima. Il trio, ora al completo, ha come obiettivo l’accesso al sesto strato dell’Abisso ovvero la base-avamposto di frontiera chiamata Idfront. Qui incontreranno una bambina di nome Prushka, che rivela di avere un legame con Bondrewd, il fischietto bianco responsabile dell’orribile accaduto alle dolci Mitty e Nanachi, personaggi che apprezzerete.

Riko, Reg e Nanachi continuano a discendere nel sesto strato fino a quando si imbattono nel signor Bondrewd in persona, che mostra subito la sua crudeltà lottando contro Reg in uno scontro al limite delle forze. Nonostante l’intervento di Prushka, (che si rivela essere la figlia di Bondrewd), lo scontro tra i due si conclude con un’amara vittoria del nostro trio. Prushka infatti si è sacrificata durante la battaglia e per amore verso il padre, ha subito lei il peso della maledizione in modo che Bondrewd potesse ricevere la benedizione dell’abisso.

A coloro che si calano nel baratro di ineguagliabile oscurità e si immolano nell’oscurità si dice che l’abisso offra tutto. Morte e vita, maledizioni e benedizioni, tutto quanto”.

Nonostante ciò, il desiderio di unirsi a Riko ed i suoi amici per Prushka era così forte che mentre riceveva la maledizione, i suoi resti si trasformano nella Pietra Riverberante della vita, che Riko prende con sé come suo nuovo fischietto bianco. Sfogliare le pagine di quest’ultimo arco narrativo è stato molto toccante.. leggere del passato di Prushka e del suo desiderio di cercare costantemente l’affetto di un padre che mai l’ha amata per davvero.

Grazie al sacrificio di Prushka, Riko ora è un fischietto bianco e può attivare l’Altare del confine, unica via d’accesso al sesto strato ma autentico punto di non ritorno. Si apre così un mondo totalmente nuovo da quello a cui eravamo abituati, che svela subito un aspetto del passato di Reg e del “villaggio dei residui”. Immaginate i Residui come creature animate che vivono in corpi di qualunque forma e in una società regolata da leggi politiche assolutamente fuori dal comune. Una tra queste? Il Valore delle cose e della vita stessa, in questa profondità dell’Abisso, è poco più di una moneta di scambio usata per il commercio!

La compagnia di Riko è arrivata al sesto strato dell’Abisso, nel villaggio dei Residui. I suoi abitanti, che da molto tempo hanno perso la loro umanità, vivono seguendo un codice molto rigoroso basato sul “valore”, per cui ogni cosa ha un prezzo e le violazioni vengono punite in modi indicibili. Ignari dei pericoli che stanno correndo, i tre protagonisti si mischiano nelle strade commerciali e nei negozi del villaggio ma quando Nanachi e Reg si trovano in una situazione scomoda, toccherà soltanto alla piccola Riko salvarli!.

Il gruppo è ormai disperso e mentre Riko è alla ricerca dei suoi compagni, fa la conoscenza di un nuovo personaggio molto importante di nome Vueco, una donna tenuta prigioniera in un luogo chiamato “Fondo degli occhi”, ai confini del villaggio. Determinata a ritrovare i suoi amici, Riko chiede a quest’ultima di raccontarle la storia dell’origine del villaggio dei Residui e di ciò che si nasconde dietro al Valore di questo popolo. Nel racconto spicca la figura di Faputa, reputata come l’incarnazione del Valore Assoluto poichè Principessa dei Residui del Villaggio Ilblu, all’interno dell’inviolabile sesto strato dell’Abisso. Temuta dai suoi stessi abitanti per il suo desiderio di sterminare tutti la popolazione del villaggio, Faputa sembra però avere una connessione con Reg, che si deduce conosca da tempo…

OAV e FILM

Due film riassuntivi intitolati:

  • Made in Abyss: Tabidachi no Yoake
  • Made in Abyss: Hourou suru Tasogare

sono usciti rispettivamente il 4 e il 16 gennaio 2019.

Successivamente è stato annunciato un terzo film sequel intitolato Made in Abyss: Fukaki Tamashii no Reimei in uscita il 17 gennaio 2020 in Giappone, che adatterà l’arco narrativo del quinto strato (volumi 4 e 5). In Italia è disponibile dall’inverno 2020.

Recensione

MANGA

Personalmente parlando, leggere il manga non è stato così soddisfacente come guardare l’anime. Questo perchè i colori, le animazioni e le colonne sonore che accompagnano la storia sono davvero affascinanti e tengono letteralmente incollati allo schermo.

Leggere il manga quindi non ha suscitato in me lo stesso interesse. Ma va bene così! Insomma stiamo comunque parlando di una storia che si sviluppa in un abisso quindi è ovvio che, il primo dettaglio che risalta dal manga è la presenza costante di colori scuri, sfondi cupi e dialoghi brevi. Detto questo però, consiglio vivamente di leggere il manga soprattuto a chi, come me, non ha voglia di aspettare troppo per scoprire cosa accade dopo il finale di stagione! Nonostante il manga sia ancora in corso e abbastanza lento nelle uscite, (l’ultimo volume è uscito il 4 novembre 2020 mentre il decimo tankōbon non è stato ancora annunciato), consiglio a tutti voi di guardare perlomeno l’anime per non farvi scappare assolutamente uno dei titoli più interessanti e particolari di sempre.

ANIME

Certo che sì, ve lo stra-consiglio! E’ un anime diverso, intenso e con una trama tutta sua. Se avete voglia di guardare qualcosa che esca dai soliti schemi, vi suggerisco di dare una possibilità a Riko e Reg che riusciranno sicuramente a farvi incuriosire dal mistero dell’Abisso. Le colonne sonore, così come le scelte dei colori, sono davvero stupende, quindi già dalla prima puntata sarete trasportati nelle magiche ambientazioni e conoscerete le magiche creature che vivono nell’Abisso.. Attenzione però, non fatevi assolutamente ingannare dall’età e dal tratto kawaii dei protagonisti perché la trama è nata per stupire lo spettatore e prendere una piega inaspettata! Dopotutto, secondo voi qual è questa maledizione dell’Abisso?!

CURIOSITà

L’anime di Made in Abyss ha ottenenuto il premio come miglior serie animata e miglior colonna sonora ai Crunchyroll’s Anime Awards 2017, e il manga è stato candidato al premio Manga Taisho (マンガ大賞) nell’Undicesima edizione (2018). Si tratta di un premio annuale per la categoria manga, istituito nel lontano 2008. Nell’undicesima edizione del 2018, il manga Made in Abyss si è classificato finalista insieme a Beastars di Paru Itagaki, che ha poi vinto. Inoltre, Akihito Tsukushi è stato ospite nell’edizione del 2019 al Comincon di Napoli.

MANGAKA

Akihito Tsukushi

Akihito Tsukushi (つくしあきひと) si occupa dal 2012 di Made in Abyss. E’ autore anche di un manga one-shot intitolato Star Strings yori.

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