17 ANNI

GENERE: Drammatico

TARGET: Seinen

VOLUMI: 4

17 anni è un manga scritto da Seiji Fujii e disegnato da Yoji Kamata. Viene editato in Italia dalla J-Pop e distribuito al pubblico anche in una versione cofanetto al costo di 23 euro.

Sachiko

 

Stavolta non si parla di una storia fantasy, ne tantomeno di una light novel d’amore perché la storia narrata in 17 anni altro non è che una vicenda di cronaca nera realmente accaduta che si ispira (in parte) alla tragedia di Junko Furuta, la studentessa che nel novembre del 1988 fu rapita, torturata ed infine uccisa a causa dalle sevizie perpetrate da alcuni suoi coetanei. Nel manga ci troviamo alla fine degli anni ’90 a Chiba nella prefettura di Tokyo, dove Miyamoto è un senpai molto conosciuto in zona poichè controlla le gang-locali ed intrattiene affari loschi con la Yakuza, un’organizzazione criminale tradizionale giapponese. Ed è proprio qui, tra i suoi tirapiedi, che c’è Hiroki, il “protagonista” della storia e su cui si focalizza l’attenzione dell’autore. Hiroki era infatti un ragazzo come tanti, che trascorreva le giornate a zonzo per la città e che un giorno fu salvato da Miyamoto ed i suoi, da una banale lite con altri coetanei. Da quel momento in poi, Hiroki sarebbe divenuto in tutto e per tutto il cagnolino della gang di Miyamoto e non avrebbe mai potuto immaginare a cosa questo lo avrebbe portato.
Sachiko Osawa è una studentessa di appena 17 anni che sta rincasando dopo il lavoro in un bar a Chiba. La strada è affollata e non c’è così tanto da avere paura, eppure una macchina bianca con quattro ragazzi all’interno le si avvicina. Si tratta proprio di loro, del temibile Miyamoto e della sua gang! Con una scusa i ragazzi riescono a far salire a bordo con loro Sachiko, che da quel momento in poi verrà sequestrata e torturata per diversi giorni.
Sachiko sarà vittima non solo della rabbia di Miyamoto ma anche dei desideri e delle fantasie di quest’ultimo e di tutti i suoi compagni, che intrattenevano con lei a turno dei rapporti sessuali anche per più di una volta al giorno.
La ragazza ad un certo punto ormai denutrita, malmenata e abbandonata a se stessa smette anche di combattere o di tentare di fuggire dalle grinfie dei suoi molestatori perché convinta di morire tra quelle quattro mura.
Sarà infatti solo grazie ad un personaggio (che appartiene solo alla storia di Seiji e che non esiste nella vicenda reale) cioè la sorella gemella di Sachiko, se alla fine il manga ha una conclusione più dolce. Grazie a Miki infatti, che mai ha smesso di cercare la sorella e che aveva dei sospetti sulla figura di Hiroki, la narrazione si conclude con la liberazione di Sachiko e la sua sopravvivenza, grazie alla polizia che riesce a seguire una pista verso i colpevoli.

Il manga, che conta quattro volumi per la serie completa, è molto semplice con disegni che ho trovato fedeli alla trama non essendo nè così elementari e neppure eccentrici o ben caratterizzati. I dialoghi anche sono estremamente brevi e concisi dai quali però traspare sempre il carattere di ciascun personaggio. Nonostante i volumi siano soltanto quattro, bastano a pieno per odiare nel vero senso della parola o compatire alcuni protagonisti e questo grazie sempre alla bravura dell’autore che riesce in breve tempo ad addentrare ed immedesimare il lettore nella stanza dove è tenuta in ostaggio Sachiko. Infine ho molto apprezzato lo stile delle copertine così tetre e distinte dai primi piani dei quattro personaggi principali, oscurati in viso da una fascia nera che ne maschera gli occhi (potete trovare il dettaglio delle immagini in fondo alla pagina).

17 anni è un manga con una storia davvero forte! Nonostante l’autore si sia limitato a descrivere i fatti solo in parte fedeli alla realtà, il messaggio che ne viene fuori fa comunque rabbrividire. Ho apprezzato il fatto che un simile fatto di cronaca nera sia stato raccontato tra le pagine di un manga, ed ho altrettanto elogiato il modo in cui il narratore riesce ad interloquire con il lettore con dialoghi molto semplici ma allo stesso tempo spaventosi. Una crudeltà che da ragazzi di diciassette anni è difficile da poter immaginare soprattutto se rivolti ad una loro coetanea. Consiglio la lettura di questo manga a chi davvero vuole addentrarsi nella prospettiva del lato peggiore dell’uomo (inteso come essere umano) e di cosa è disposto a fare per raggiungere e preservare la sua persona con assoluto egoismo… non importa a quale costo!

Accoglienza: A differenza del fatto di cronaca nera avvenuto in Giappone e dal quale il manga prende spunto, non esiste nessuna Miki nella storia reale e nessuna gemella della povera vittima. Inoltre alla fine di ogni volume c’è la considerazione personale del Professor Giorgio Fabio Colombo, docente associato di diritto comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Nagoya e avvocato in Milano.

Ecco qui qualche scena del manga!

Copertine

Votazione finale

TRAMA 80%
ANIME 80%

Voto ⭐⭐⭐⭐ / ⭐⭐⭐⭐⭐