
進撃の巨人
HAJIME ISAYAMA
L’attacco dei giganti
Genere
shōnen, dark fantasy, azione, dramma
Volumi
34
Capitoli
139
Episodi
94
Streaming
Crunchyroll, Amazon Prime Video, Netflix
TRAMA
L’Attacco dei Giganti è ambientato in un mondo in cui l’umanità vive rinchiusa all’interno di enormi mura per proteggersi dai Giganti, creature umanoidi di dimensioni colossali che divorano gli esseri umani senza apparente motivo. Per oltre un secolo, le mura hanno garantito una fragile illusione di sicurezza, fino al giorno in cui un Gigante Colossale apre una breccia, dando inizio a una catena di eventi irreversibili.
La storia segue Eren Jaeger, un ragazzo che assiste alla distruzione della propria città e alla morte della madre durante un attacco dei Giganti. Spinto da un odio viscerale e dal desiderio di libertà, Eren decide di arruolarsi nell’esercito insieme ai suoi amici Mikasa Ackerman e Armin Arlert, entrando nel Corpo di Ricerca, l’unità militare incaricata di esplorare il mondo oltre le mura.
Con il progredire della narrazione, la serie si allontana dalla semplice lotta per la sopravvivenza e si trasforma in un’opera complessa, fatta di intrighi politici, verità nascoste e dilemmi morali. L’Attacco dei Giganti esplora temi come la libertà, la guerra, l’odio ciclico e il peso delle scelte, mettendo costantemente in discussione il concetto di “bene” e “male”.
PERSONAGGI
Eren Jaeger: impulsivo, determinato e tormentato, Eren rappresenta il desiderio assoluto di libertà. La sua evoluzione è una delle più radicali e discusse della storia dell’animazione giapponese, trasformandolo da vittima degli eventi a forza motrice del destino del mondo.
Mikasa Ackerman: guerriera eccezionale e figura silenziosa ma potentissima. Il suo legame con Eren è il fulcro emotivo della serie: protettiva, leale e disposta a tutto pur di non perderlo, incarna il conflitto tra amore e dovere.
Armin Arlert: fisicamente fragile ma dotato di una mente brillante, Armin è la voce della ragione e della strategia. La sua crescita personale lo porta a confrontarsi con decisioni impossibili, dimostrando che il coraggio non nasce solo dalla forza.
Levi Ackerman: capitano del Corpo di Ricerca, noto come “il soldato più forte dell’umanità”. Freddo, disciplinato e segnato da un passato duro, rappresenta il sacrificio silenzioso necessario per la sopravvivenza collettiva.

CURIOSITÀ
Hajime Isayama ha dichiarato di essersi ispirato a sensazioni di paura e impotenza provate durante l’infanzia, trasponendole nei Giganti come simbolo di minacce incontrollabili.
Il manga nasce come un’opera inizialmente rifiutata da diversi editori, poiché ritenuta troppo cupa e graficamente “imperfetta”. Proprio questo stile grezzo è diventato uno dei suoi tratti distintivi.
Le mura che proteggono l’umanità non sono solo un elemento narrativo, ma un potente simbolo di isolamento, propaganda e controllo delle masse.
L’anime è noto per le sue scene d’azione dinamiche, in particolare l’uso dell’equipaggiamento tridimensionale, che ha rivoluzionato la messa in scena dei combattimenti nell’animazione televisiva.
L’Attacco dei Giganti ha ottenuto un successo globale senza precedenti, vincendo numerosi premi internazionali e diventando una delle opere più influenti della storia recente dell’anime e del manga, soprattutto per il suo approccio maturo e spietato alla narrazione.